- Significato
- Primo livello di segnalazione (pre-notifica)
- Termine
- Entro 24 ore
- Destinatario (IT)
- ACN, tramite la piattaforma ACN
- Contenuto
- Prima segnalazione sintetica
- Aggiornamento
- giugno 2026
- Redazione
- Compliance Compass
Che cos’è la pre-notifica?
La Pre-notifica (early warning) è il primo dei tre livelli degli obblighi di notifica previsti dalla NIS2. Informa l’autorità competente molto presto — prima ancora che tutti i dettagli siano noti — che si è verificato un incidente significativo . Il suo scopo non è la ricostruzione completa, ma l’ attivazione rapida di una reazione: l’autorità deve poter disporre quanto prima di un quadro della situazione e, se necessario, allertare altri soggetti.
Che cosa si segnala
In questa fase è sufficiente un’informazione sintetica: che si è verificato un incidente significativo e se si sospetta un contesto illecito o transfrontaliero. Una valutazione completa della gravità e della causa non è ancora richiesta: arriva con la notifica. In questo modo la pre-notifica resta realisticamente sostenibile anche sotto pressione di tempo.
I tre livelli di segnalazione
Alla pre-notifica (24 ore) seguono la notifica (72 ore) e la Relazione finale (1 mese). Insieme formano i tre livelli degli obblighi di notifica, che in Italia si svolgono attraverso la piattaforma ACN.
Un esempio dalla pratica
Esempio: un fornitore di servizi informatici constata nel tardo pomeriggio che un malware di cifratura sta colpendo diversi sistemi dei clienti. Invece di attendere l’analisi completa, il team di turno trasmette la pre-notifica dalla piattaforma ACN già in serata: incidente significativo, presumibilmente di matrice criminale. Il termine delle 24 ore è così rispettato con certezza e la valutazione dettagliata può essere elaborata con calma per la notifica entro 72 ore.
Perché contano le 24 ore
Il termine breve richiede preparazione: solo con responsabilità chiare, una catena di allerta sempre raggiungibile e un piano di risposta agli incidenti è possibile trasmettere la pre-notifica in tempo utile. Chi esita rischia sanzioni: per i soggetti essenziali l’articolo 34 della direttiva fissa massimali minimi fino a 10.000.000 di euro o al 2 % del fatturato annuo.
Per approfondire: Direttiva NIS2 (UE) 2022/2555, pre-notifica ai sensi dell’articolo 23, paragrafo 4
Domande frequenti
Che cos’è la pre-notifica nella NIS2?
La pre-notifica (early warning) è il primo dei tre livelli di segnalazione che l’articolo 23 della direttiva NIS2 prevede per un incidente significativo e va trasmessa entro 24 ore dal momento in cui si viene a conoscenza dell’incidente. Informa l’autorità competente molto presto, prima ancora che tutti i dettagli siano noti, così che possa farsi rapidamente un quadro della situazione e, se necessario, allertare altri soggetti. In Italia il decreto NIS è in vigore dal 16 ottobre 2024 e le notifiche passano dalla piattaforma ACN.
Quale termine vale per la pre-notifica?
Per la pre-notifica vale un termine di 24 ore dalla conoscenza dell’incidente significativo. È il primo livello della catena a tre stadi prevista dall’articolo 23: alla pre-notifica entro 24 ore seguono la notifica entro 72 ore e la relazione finale entro un mese. Chi lascia scadere il termine delle 24 ore si espone a sanzioni: per i soggetti essenziali l’articolo 34 fissa massimali minimi fino a 10.000.000 di euro o al 2 % del fatturato annuo mondiale.
Che cosa deve contenere la pre-notifica?
La pre-notifica richiede soltanto una prima informazione sintetica: che è in corso un incidente significativo e se si sospetta una condotta illecita o un effetto transfrontaliero. A questo primo livello non è ancora richiesta una valutazione completa della gravità e della causa. Le indicazioni di dettaglio e le valutazioni arrivano con la notifica entro 72 ore e con la relazione finale entro un mese.