Glossario · Termine

Registro di nomi a dominio TLD in parole semplici

Un registro di nomi a dominio TLD è il gestore di un dominio di primo livello, ad esempio i domini nazionali o generici.

In sintesi
Significato
Gestore di un dominio di primo livello
Esempi
.it, .com, .eu
Ruolo
Pilastro del DNS
Rapporto con la NIS2
Parte dell’infrastruttura digitale
Aggiornamento
giugno 2026
Redazione
Compliance Compass

Che cos’è un registro di nomi a dominio TLD?

Un Registro di nomi a dominio TLD (top level domain registry) amministra un’intera estensione di dominio: «.it», «.com» oppure «.eu». Tiene l’elenco ufficiale e centralizzato di tutti i domini registrati sotto quell’estensione e gestisce i name server autoritativi che rispondono alle richieste relative a quei domini. Il registro è così un pilastro del DNS: senza una zona correttamente funzionante non si può risolvere neppure un dominio sotto quell’estensione.

Registro, registrar, registrante

Vanno distinti nettamente tre ruoli: il registro (registry) gestisce l’estensione e l’archivio centrale, il registrar è l’intermediario accreditato che vende e amministra i singoli domini per i clienti, e il registrante è il titolare effettivo del dominio. In Germania, ad esempio, il DENIC gestisce l’estensione «.de» e occupa per questo una posizione chiave nell’infrastruttura internet del Paese. Mentre un Fornitore di servizi DNS eroga servizi per singoli domini, il registro risponde dell’intera estensione.

Perché è critica?

Se un registro TLD si guasta o viene compromesso, la raggiungibilità di innumerevoli siti e servizi può venire meno in un colpo solo: non una singola organizzazione, ma potenzialmente milioni di domini. Per questo i registri sono considerati infrastruttura altamente critica, sottoposta a requisiti particolarmente severi di disponibilità, integrità e preparazione alle emergenze.

I registri TLD e la NIS2

Poiché i registri TLD sono indispensabili al funzionamento di internet, rientrano espressamente nell’infrastruttura digitale ai sensi della direttiva NIS2, recepita in Italia con il decreto NIS (D.Lgs. 138/2024) ed efficace dal 16 ottobre 2024, e sono di regola qualificati come soggetto essenziale. Ne discendono l’obbligo di registrarsi sulla piattaforma ACN, una gestione dei rischi adeguata e il rispetto della catena di notifica: pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72 ore e relazione finale entro un mese. Le violazioni possono comportare sanzioni fino a 10.000.000 di euro o al 2 % del fatturato annuo mondiale.

Ad esempio: dopo un aggiornamento di routine un registro rileva manomissioni sui propri name server autoritativi, per effetto delle quali alcuni domini vengono temporaneamente risolti su indirizzi IP errati. Poiché è compromessa l’integrità della zona centrale, classifica l’evento come incidente significativo: trasmette la pre-notifica entro 24 ore all’autorità competente, la notifica con la valutazione entro 72 ore e la relazione finale entro un mese.

Per approfondire: DENIC — registro del dominio .de

Domande frequenti

Che cos’è un registro di nomi a dominio TLD?

Un registro di nomi a dominio TLD è il gestore centrale di un intero dominio di primo livello, come .it, .com o .eu. Tiene l’elenco ufficiale di tutti i domini registrati sotto quell’estensione e gestisce i name server autoritativi che rispondono alle richieste relative a quei domini. È perciò un pilastro del Domain Name System: senza una zona correttamente funzionante non si può risolvere neppure un dominio sotto quell’estensione.

I registri TLD rientrano nella NIS2?

Sì. I registri di nomi a dominio TLD rientrano espressamente nell’infrastruttura digitale ai sensi della direttiva NIS2, recepita in Italia con il decreto NIS (D.Lgs. 138/2024), in vigore dal 16 ottobre 2024, e sono di regola soggetti essenziali. Sono quindi tenuti a registrarsi sulla piattaforma ACN, ad adottare misure di gestione dei rischi adeguate e a rispettare la catena di notifica: pre-notifica entro 24 ore, notifica entro 72 ore e relazione finale entro un mese. Per i soggetti essenziali le violazioni possono comportare sanzioni fino a 10.000.000 di euro o al 2 % del fatturato annuo mondiale.

Che differenza c’è tra registro e registrar?

Il registro gestisce l’intera estensione e l’archivio centrale: il DENIC, ad esempio, cura l’estensione tedesca .de. Il registrar è invece l’intermediario accreditato che vende e amministra i singoli domini per i clienti finali. Il registrante, infine, è il titolare effettivo del dominio. Tre ruoli nettamente distinti: il registro gestisce l’estensione, il registrar fa da intermediario, il registrante possiede il singolo dominio.

Infrastruttura digitale

Mettere in sicurezza le infrastrutture critiche

Compliance Compass aiuta i gestori di infrastrutture digitali ad attuare in modo strutturato i requisiti della NIS2.