- Significato
- Agenzia dell’UE per la cibersicurezza
- Sede
- Grecia (Atene/Heraklion)
- Ruolo
- Coordinamento e scambio nell’UE
- Rapporto con la NIS2
- Sostiene un recepimento uniforme
- Aggiornamento
- giugno 2026
- Redazione
- Compliance Compass
Che cos’è l’ENISA?
L’agenzia ENISA (European Union Agency for Cybersecurity) è l’organismo dell’Unione europea dedicato alla cibersicurezza, con sede in Grecia (Atene e Heraklion). Elabora linee guida, favorisce lo scambio tra gli Stati membri e sostiene un recepimento uniforme di norme come la NIS2. A differenza delle Autorità nazionali di cibersicurezza, che sul piano nazionale vigilano e ricevono le notifiche — in Italia l’ACN e il CSIRT Italia —, l’ENISA opera sul piano europeo e non dispone di poteri di vigilanza o sanzionatori nei confronti delle singole imprese.
Che cosa fa l’ENISA
- Elaborare linee guida e raccomandazioni
- Redigere quadri di situazione sulla cibersicurezza a livello europeo
- Contribuire agli schemi di certificazione dei prodotti
- Sostenere la creazione di un registro europeo delle vulnerabilità
L’ENISA e la NIS2
Nel quadro della NIS2 — recepita in Italia con il decreto NIS, in vigore dal 16 ottobre 2024 — l’ENISA sostiene la cooperazione tra le autorità nazionali e i CSIRT, ad esempio con quadri di situazione condivisi e con il coordinamento in caso di incidenti transfrontalieri. Fa parte anche della rete dei CSIRT e del gruppo di cooperazione, in cui gli Stati membri si coordinano sul recepimento della direttiva. In questo modo l’ENISA contribuisce a evitare che la NIS2 si frammenti in 27 varianti nazionali molto diverse tra loro.
Che cosa significa per le imprese
Le imprese hanno raramente rapporti diretti con l’ENISA: il loro interlocutore nazionale è l’ACN. Beneficiano però delle linee guida e degli standard dell’ENISA, che orientano le indicazioni nazionali, comprese quelle dell’Agenzia. Chi segue le pubblicazioni dell’ENISA riconosce per tempo la direzione in cui evolvono i requisiti e lo scenario di minaccia.
Un esempio pratico
Ad esempio: un’impresa di logistica attiva a livello internazionale viene colpita nello stesso momento in più Paesi dell’UE dalla stessa ondata di attacchi. I CSIRT nazionali si scambiano indicatori e contromisure attraverso la rete coordinata dall’ENISA, così che le autorità in Italia, Francia e Polonia dispongano di un quadro di situazione comune. Per l’impresa significa indicazioni coerenti al posto di reazioni isolate e contraddittorie.
Per approfondire: ENISA – European Union Agency for Cybersecurity
Domande frequenti
Che cosa fa l’ENISA?
L’ENISA (European Union Agency for Cybersecurity) è l’agenzia dell’Unione europea dedicata alla cibersicurezza, con sede in Grecia (Atene e Heraklion). Elabora linee guida e raccomandazioni, redige quadri di situazione a livello europeo, contribuisce agli schemi di certificazione dei prodotti e favorisce lo scambio tra gli Stati membri. A differenza dell’ACN, l’ENISA opera sul piano europeo e non dispone di poteri di vigilanza o sanzionatori nei confronti delle singole imprese.
Che ruolo ha l’ENISA nella NIS2?
Nel quadro della NIS2, recepita in Italia con il decreto NIS in vigore dal 16 ottobre 2024, l’ENISA sostiene la cooperazione tra le autorità nazionali e i CSIRT, redige quadri di situazione e linee guida a livello europeo e favorisce un recepimento uniforme e transfrontaliero della direttiva. Fa parte della rete dei CSIRT e del gruppo di cooperazione, in cui gli Stati membri si coordinano. In questo modo l’ENISA contribuisce a evitare che la NIS2 si frammenti in 27 varianti nazionali molto diverse tra loro.
Le imprese hanno rapporti diretti con l’ENISA?
Raramente: in Italia l’interlocutore nazionale per le notifiche e la vigilanza è l’ACN. Le imprese beneficiano però in via indiretta delle linee guida e degli standard dell’ENISA, che orientano le indicazioni nazionali e le raccomandazioni attuative. Chi segue le pubblicazioni dell’ENISA riconosce per tempo la direzione in cui evolvono i requisiti e lo scenario di minaccia, e può orientare di conseguenza la propria gestione del rischio.