- Significato
- Sistema di gestione della continuità operativa
- Scopo
- Pianificare, verificare e migliorare la continuità operativa
- Norma
- Spesso basato sulla ISO 22301
- Correlati
- Piano di continuità operativa, piano di ripristino
- Aggiornamento
- giugno 2026
- Redazione
- Compliance Compass
Che cos’è un BCMS?
Il BCMS (Business Continuity Management System) è il quadro organizzativo che sta dietro al piano di continuità operativa (BCP). Non è un singolo documento, ma un sistema di governo permanente, con responsabilità, politiche e processi definiti. Il suo compito è fare in modo che i piani di emergenza non vengano redatti una volta sola e poi dimenticati, ma nascano da un’analisi di impatto sull’attività, vengano verificati con regolarità, valutati dopo esercitazioni e incidenti e migliorati di continuo. In questo modo il BCMS porta la continuità operativa da misura isolata al livello di un programma governato e dimostrabile.
Il ciclo
Come un SGSI , anche il BCMS segue il principio Plan-Do-Check-Act del miglioramento continuo: pianificare, attuare, verificare, correggere. Così la capacità di reazione resta attuale anche quando cambiano i processi, il panorama informatico o il quadro delle minacce. Gli organi di gestione ne portano la responsabilità complessiva e ne fissano obiettivi e risorse.
Un caso tipico: un ospedale conduce il proprio BCMS in modo che ogni trimestre venga esercitato uno scenario diverso – per esempio il blocco del sistema informativo clinico. Dopo ogni esercitazione le conclusioni confluiscono in piani di emergenza aggiornati, nuove applicazioni critiche entrano nel campo di applicazione e la direzione riceve una relazione. Così la preparazione alle emergenze resta viva, invece di invecchiare dopo il primo audit.
BCMS e ISO 22301
Lo standard internazionale ISO 22301 descrive come si costruisce e si gestisce un BCMS. Le aziende possono certificarsi secondo questa norma – come avviene con la ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni – e ottengono così una prova riconosciuta della propria preparazione alle emergenze verso clienti e autorità.
BCMS e NIS2
La direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024 ed entrata in vigore il 16 ottobre 2024, richiede misure per la prosecuzione dell’attività e per la gestione delle crisi. Il BCMS è lo strumento adatto per soddisfare questi requisiti in modo strutturato, ripetibile e dimostrabile, invece di disperderli in misure isolate.
Per approfondire: ISO 22301 – Requisiti per i sistemi di gestione della continuità operativa
Domande frequenti
Che cos’è un BCMS?
Un BCMS (Business Continuity Management System) è il sistema di gestione sovraordinato della continuità operativa: governa la pianificazione, le verifiche e il miglioramento continuo della capacità di reazione. Non è un singolo documento, ma un sistema di governo permanente, con responsabilità, politiche e processi definiti. Il BCMS fa sì che i piani di emergenza nascano da un’analisi di impatto sull’attività, vengano verificati con regolarità e migliorati dopo esercitazioni o incidenti.
Qual è la differenza tra BCMS e piano di continuità operativa?
Il BCMS (Business Continuity Management System) è il sistema di gestione sovraordinato che organizza responsabilità, verifiche e miglioramento continuo della continuità operativa. Il piano di continuità operativa (BCP) è invece un piano di emergenza concreto e documentato, che nasce e viene mantenuto all’interno di quel sistema. Il BCMS è quindi il quadro organizzativo, mentre il piano di continuità operativa fornisce le istruzioni operative per il momento critico.
Quale norma sta alla base del BCMS?
Il riferimento è la norma internazionale ISO 22301, che descrive come costruire, gestire e certificare un sistema di gestione della continuità operativa. Segue lo stesso principio Plan-Do-Check-Act della ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni. Le aziende possono certificarsi secondo la ISO 22301 e ottengono così una prova riconosciuta, verificata da enti esterni, della propria preparazione alle emergenze verso clienti, partner e autorità.